Dai dati forniti dalla Camera di Commercio di Trapani, la produzione di vino base per Marsala è passata dai 93.808,468 ettolitri del 2000 agli 89.352,555 del 2001, ai 74.256,067 del 2002, ed ai 113.178,8 del 2003. La produzione di D.O.C. Marsala delle Aziende Consorziate - sottoposta all'esame della commissione degustazione vini DOC della Camera di Commercio di Trapani - è stata di: Hl. 43.796,70 nel 2000; Hl. 52.311,16 nel 2001; Hl. 53.272,10 nel 2002; Hl. 75.660 nel 2003; Hl. 80.732,75 nel 2004; Hl. 74.069,32 nel 2005; Hl. 58.354,26 fino al 30/9/2006.
Di questo volume, circa 30% è destinato ai mercati esteri, in primo luogo gli Stati Uniti, poi l'Inghilterra, alla Germania, la Francia e l'ingresso da qualche anno anche in Giappone Scandinavia. Tale andamento positivo è da ricondursi al fatto che la vitivinicoltura mondiale, e del Marsala in particolare, ha da tempo fatto proprio un assioma: «più qualità e meno quantità». Tendenza dovuta anche al fatto che il vino, un tempo considerato un alimento, è poi divenuto un bene “di lusso” ed oggi è visto come prodotto di grande fascino. Puntare infatti sulla realizzazioni di vini di qualità ha dato i suoi frutti in termini commerciali, così come del resto avevano previsto e spiegato gli esperti di marketing del settore.
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