L’appena conclusa rassegna vinicola veronese, giunta quest’anno alla sua 43° edizione, ha visto anche un importante evento di rilancio dell’immagine del più importante liquoroso italiano. E’ accaduto nel ristorante “I Vicerè”, allestito al centro del padiglione Vini di Sicilia e grazie alla disponibilità dell’Istituto Regionale della Vite e del Vino che ha confermato la sua sensibilità per la buona causa del gioiello siciliano. Dopo i saluti del presidente, enol. Tommaso Maggio, e la appassionata introduzione del consigliere delegato, avv. Diego Maggio, gli oltre ottanta motivati ospiti hanno avuto la possibilità di degustare le nove tipologie dei Marsala del Consorzio, tutti presentati nella bottiglia unica, felicemente sperimentata nella corrente campagna promozionale finanziata con fondi ministeriali attraverso l’ex Agensud. “Il Marsala e i suoi orizzonti”, il leit motiv dell’incontro. La guida di Giacomo Dugo (docente universitario messinese e assessore marsalese) e di Dionisia Girolomoni efficacissima degustatrice marchigiana) ha permesso ad enotecari, giornalisti e ristoratori di conoscere da vicino segreti e qualità del Marsala d.o.c.: secco, semisecco e dolce. La trinità di un vino unico. Che il Consorzio unitariamente difende e promuove.
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